lunedì 16 novembre 2009


HO visto annunci del nostro Sindaco e del suo vice sulle modifiche del regolamento che concede ai locali pubblici di metter fuori sedie e tavolini per aumentare le loro capienze e conseguentemente i loro fatturati. Bene.
Questa iniziativa mi piace. Mi pare a basso costo per le aziende (bar, ristoranti, etc etc) e, pur piccola, è un passo in avanti verso un mondo interconnesso e dove il WiFi libero consente nuove possibilità di sviluppo e di business. Nonché di ridurre certi costi. Cose che ancora non abbiamo neanche in mente, possibilità create dall'offerta. Mi pare anche un favore a basso costo che i nostri bottegai fanno anche ai loro non-clienti. E si aggiunge al progetto wi-move con le istruzioni qui.

Un paio di commenti. Aggiungerei agli obblighi internet anche quello di mettere i bagni a disposizione completa di tutti, non solo con i fasciatoi ma aprendoli davvero a chiunque. Senza constringere nessuno a prendere un caffè per poter poi chiedere dove è il bagno...

In ogni caso non tutti sono contenti, o forse non si accontentano. Nemmeno delle piccole cose.

mercoledì 19 agosto 2009

rieccoci


perchè non iniziare di nuovo a scrivere di Firenze in questo caldo Agosto?
Allora vediamo sui giornali odierni che il ns Sindaco è finalmente (rispetto al suo predecessore) uscito da Palazzo. Una bella gita per le strade cittadine con giornalisti al seguito che qui e qui ne hanno poi scritto.

Leggo in particolare su Repubblica
Il pacchetto anti-degrado prevede anche un trasmettitore del costo di 30 centesimi applicato ad ogni transenna, in modo che l´operatore possa avvicinarsi e sapere come e perché la transenna è stata messa su strada.
Queste mi sembra un'idea buona.

Tuttavia, mi permetto, potrebbe essere migliorata ancora ed estendendola anche ai pannelli mobili di rimozione, quei pali con il divieto di sosta che mettono quando ci sono lavori da fare per Gas o altro oppure per costruzione ponteggi o traslochi. capiuta spessissimo che tali cartelli non indichino il civico di riferimento ma solo l'ordinanza di riferimento (se va bene), le date di validità e le parole INIZIO e FINE a seconda del cartello.
Essendo tali pannelli mobili vengono per l'appunto mossi a volte anche di decine di metri. L'assenza di informazioni relative alla validità spaziale, ad esempio dal civico 4 al civico 16, rende difficile il rispetto del divieto stesso e può portare a parcheggiare dove non si dovrebbe.

Quindi semplicemente aggiungendo tale informazione (dal civico x al civico y) si sarebbe sicuri di parcheggiare senza infrangere nessun divieto.




segnalatori mobili di

venerdì 24 aprile 2009

saggezza anonima


l'originale è in via dell'Agnolo qui

buche a Firenze

se ne sono accorti anche alle IENE.

http://lanazione.ilsole24ore.com/firenze/2009/04/24/167919-strade_grovieria.shtml

manifesto

venerdì 6 febbraio 2009

isola felice ecologica (2)

Ancora sul post di ieri.
Chiaramente di questa nuova isola ecologica non si fa menzione sulla sezione apposita del sito di Quadrifoglio. Al solito anche per le poche cose fatte bene, pur in ritardo, non si è capaci di comunicarle al cittadino.

Aggiungo che per rendere completo il servizio sarebbe necessario mettere a disposizione anche contenitori per la raccolta differenziata di:
  • lampadine www.ecolamp.it
  • pile e batterie
  • medicinali , anche se si può già fare in tante farmacie

giovedì 5 febbraio 2009

isola felice ecologica

Ma lo sapete che è finalmente attiva l'isola ecologica al mercato di sant'Ambrogio.
Dopo anni in cui le varie scatole di legno, le bucce, le verdure marce, gli scarti e tutto quanto sarebbe potuto andare in una discarica ad hoc per essere trasformato in compost o comunque almeno non a afre volume in una discarica normale, ecco l'isola ecologica.
Prima sono arrivati i cartelli che mi rammarico di non aver fotografato, perché erano ridicoli senza nulla da segnalare.

Ma ecco che dopo qualche giorno arriva il grande deposito (tipo container) del nero o umido che dir si voglia e accanto (o meglio dietro) 4 cassonetti gialli per Carta e Cartone.














Io ritengo questa un'ottima notizia. Finora non la potevo fare perché la mi moglie mi dava del pazzo a raccogliere l'umido, metterlo in un sacchetto, portarlo in macchina e poi buttarlo in un lontano cassonetto marrone. Da domani faccio anche io la raccolta dell'umido.